TECNOLOGIA - Problematiche del metodo di curvatura tradizionale

In un processo di piegatura, considerando il normale allungamento del materiale, è essenziale calibrare lo sforzo applicato alla sezione in modo da non superare il limite elasto-plastico, causa questa di deformazione incontrollata e/o collasso nella sezione. A tal fine, il limite di snervamento del materiale e il modulo di flessione della sezione trasversale sono proporzionali alle dimensioni ed alle forme del profilato nella direzione di piegatura, per questo i limiti devono essere conosciuti prima della lavorazione.

Nel caso di profilati con sezioni differenti, bisogna tenere in considerazione che la metodologia di curvatura varia per ogni singola sezione. Come è noto, un tradizionale processo di curvatura non consente la lavorazione su profilati al di sotto di un raggio di curvatura che varia in base alla relazione tra materiale e geometria della curvatura richiesta.

Le deformazioni sui profilati che si riscontrano alle estremità dell'estrusione sono particolarmente indesiderate. Infatti, il profilato curvo

è in genere parte integrante di una struttura più complessa che deve essere unita a segmenti di sezioni avente identica e non curvata forma. La deformazione della sezione curvata può rendere la giunzione tra le tre parti difficile se non impossibile.

La curvatura di profilati con un basso limite elastico, come l'alluminio, è particolarmente critica.

Contro i limiti operativi dei processi

tradizionali di curvatura, vi è tuttavia un aumento nella domanda per soluzioni curve aventi raggi di lavorazione ridotti e tolleranze di deformazione sempre più basse. I limiti del tradizionale processo di curvatura si sono rivelati insormontabili e hanno, in molti casi, portato a soluzioni costose e laboriose, come ad esempio taglio ad incremento di giunzione.


Deformazione su profilo ad U